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Dallo stadio dei Mondiali a Büron: come «Switzerland – Great Since 1291» entusiasma la Svizzera

A volte le storie più belle nascono in modo del tutto inaspettato.

Una partita di calcio. Un presidente della Confederazione. Un berretto rosso. E una frase che nel giro di poche ore diventa argomento di conversazione in tutta la Svizzera:

SVIZZERA – GRANDE DAL 1291

Quando il presidente della Confederazione Guy Parmelin si è presentato alla partita dei Mondiali della Nazionale svizzera contro l’Algeria con quel vistoso cappellino rosso, la reazione è stata immediata. Le immagini del cappellino si sono diffuse sui social media, sui giornali e sui portali di notizie.

Anche qui da noi su Landjäger.ch non ci è voluto molto prima che arrivassero le prime richieste.

«Avete questo cappellino?»
«Dove si può ordinare?»
«Potete realizzarne uno simile?»

La nostra risposta è stata tipica di Landjäger: non abbiamo discusso a lungo, ma siamo passati all’azione.

Oggi non sono nate solo le famose cappellini. Abbiamo sviluppato l’idea in un’intera collezione – con diverse magliette e versioni dello slogan in inglese, tedesco e francese.

Il cappellino di cui improvvisamente tutta la Svizzera parlava

Switzerland great since 1291 Caps und T-Shirt

Durante la partita dei Mondiali tra Svizzera e Algeria, Guy Parmelin indossava un cappellino rosso con la scritta «Switzerland Great Since 1291».

La frase è un’ironica allusione al famoso slogan americano «Make America Great Again». La variante svizzera, però, ribalta il messaggio con sicurezza:

la Svizzera non ha bisogno di tornare ad essere grande. Lo è già dal 1291.

Diversi media svizzeri hanno ripreso la notizia, riportando la grande attenzione suscitata dal cappellino di Parmelin e il potenziale di culto che ne è derivato.

Anche i media ne hanno preso atto

Il cappellino è diventato in brevissimo tempo un argomento mediatico a livello nazionale. Numerosi media svizzeri hanno riportato la notizia dell’apparizione del presidente della Confederazione Guy Parmelin, del vistoso cappellino rosso e della grande risonanza dello slogan «Switzerland – Great Since 1291».

Tra gli altri, il «Blick» ha riportato in modo dettagliato la grande richiesta del cappellino e la rapida reazione di Landjäger.ch.

Anche 20 Minuten ha riportato la notizia del vistoso cappellino indossato da Guy Parmelin ai Mondiali di calcio e della storia che si cela dietro questo copricapo.

Anche Watson ha colto l’onda del fenomeno, riportando l’origine del cappellino e indicando dove è possibile acquistare modelli simili, tra l’altro su Landjäger.ch.

Per noi questa attenzione mediatica è una bella conferma di quanto velocemente un momento spontaneo possa trasformarsi in una storia con un vero potenziale di culto. Allo stesso tempo, dimostra come una PMI svizzera, grazie a processi decisionali rapidi, alla propria produzione e a un team motivato, sia in grado di reagire immediatamente a una domanda straordinaria.

Su Landjäger.ch gli ordini sono piovuti a valanga

Per noi la storia non è iniziata in una sala riunioni né con un piano di marketing pianificato a lungo termine. È iniziata con un momento.

Abbiamo visto le immagini, notato le reazioni e ricevuto le prime richieste da parte dei clienti. Era evidente: le persone volevano portare con sé quel messaggio. E lo volevano subito.

In qualità di azienda svizzera con un proprio reparto di finitura tessile, siamo stati in grado di reagire. Abbiamo inserito il cappellino nella nostra gamma di prodotti e abbiamo iniziato la produzione nel nostro stabilimento di Büron.

Poi tutto è successo molto in fretta.

La domanda ha assunto una dinamica che ha sorpreso anche noi. Da un momento spontaneo legato ai Mondiali, nel giro di poche ore si è trasformato in un compito produttivo straordinario per il nostro team di Büron.

Lavoro artigianale anziché produzione di massa anonima

500m2 Fläche in Büron

Dietro ogni ordine effettuato nel nostro negozio online c’è un lavoro concreto.

I cappellini vengono rifiniti a mano direttamente da noi a Büron. Ogni singolo prodotto viene preparato, lavorato, controllato, imballato e reso pronto per la spedizione.

È proprio questo che rende speciale per noi una storia del genere.

Non ci siamo limitati ad acquistare da qualche parte un prodotto già pronto per poi rivenderlo. Abbiamo reagito alla domanda, organizzato la produzione e sfruttato le nostre risorse nel nostro reparto di finitura tessile.

Tuttavia, con una domanda eccezionalmente elevata, ciò significa anche che la produzione richiede tempo.

I nostri collaboratori e aiutanti lavorano con grande impegno per evadere gli ordini passo dopo passo. L’enorme domanda richiede organizzazione, flessibilità e improvvisazione – ma sono proprio queste situazioni a dimostrare ciò che un team motivato è in grado di realizzare.

Da un cappellino nasce una collezione

Per noi è stato subito chiaro che la storia non doveva finire con un solo cappellino. Lo slogan funziona su diversi prodotti e, soprattutto, nelle diverse lingue nazionali. Per questo abbiamo sviluppato ulteriormente l’idea.

La collezione è oggi disponibile in tre varianti:

  • SWITZERLAND GREAT SINCE 1291
  • SCHWEIZ GROSSARTIG SEIT 1291
  • SUISSE FORMIDABLE DEPUIS 1291

Oltre ai cappellini, sono disponibili anche diverse magliette. Tra queste figurano le classiche magliette premium, nonché altri modelli e tagli. I prodotti riportano il messaggio in modo ben visibile e collegano l’attualità dei Mondiali a un’affermazione di sé sulla Svizzera.

Scopri subito l’intera collezione «Switzerland Great Since 1291»

Perché questo slogan colpisce nel segno

Il successo non si spiega solo con il calcio. Naturalmente, i Mondiali di calcio sono stati l’innesco. L’attenzione era concentrata sulla Nazionale svizzera e il presidente della Confederazione Parmelin si è mostrato insolitamente disinvolto e vicino alla gente.

Ma lo slogan stesso possiede una qualità che va ben oltre il calcio.

«Switzerland – Great Since 1291» è semplice, comprensibile, spiritoso e sicuro di sé.

Il messaggio funziona perché è al tempo stesso un ammiccamento e una dichiarazione d’amore per la Svizzera. È interpretabile in chiave politica, ma non deve necessariamente essere inteso in questo modo. Per molte persone è semplicemente una forma divertente di orgoglio e attaccamento alla Svizzera.

Ed è proprio questo che si adatta alla nostra filosofia qui a Landjäger.ch.

Da anni ci occupiamo di tradizioni svizzere, motivi svizzeri e abbigliamento moderno legato alla Svizzera. Il nostro obiettivo non è quello di relegare le tradizioni in un museo.

La tradizione deve vivere. Può essere moderna. Può essere divertente. E a volte può anche trovarsi su un berretto rosso.

Dal clamore su Internet direttamente alla nostra produzione

Landjäger Team

La rapidità con cui si è svolta questa storia è stata straordinaria. Di solito le collezioni vengono pianificate con mesi di anticipo. Si realizzano i campioni, si fotografano i prodotti, si scrivono i testi e si preparano le campagne di marketing.

Questa volta è stato tutto diverso. Il mercato c’era già. La domanda c’era già. E i clienti volevano il prodotto subito.

Il nostro compito è stato quindi quello di trasformare il più rapidamente possibile una domanda spontanea in una produzione funzionante.

Bisognava preparare i prodotti, organizzare le capacità produttive e adattare i flussi di lavoro. Allo stesso tempo, abbiamo sviluppato ulteriormente l’idea e lanciato sul mercato prodotti aggiuntivi e varianti linguistiche.

Questo è forse per noi l’aspetto più emozionante di questa storia: da un singolo momento virale è nata in brevissimo tempo una collezione svizzera.

Potenziale di culto anziché tendenza passeggera

Abbiamo scelto consapevolmente di non rendere pubblici i dati concreti sulle vendite. Una cosa è però certa: la risonanza ottenuta dal cappellino e dalla collezione che ne è derivata ha sorpreso persino noi.

In pochissimo tempo, da un momento spontaneo legato ai Mondiali si è sviluppata una domanda straordinaria.

Lo slogan ha colpito nel segno. Il cappellino ha un potenziale di culto e la grande richiesta di cappellini, magliette e varianti linguistiche dimostra che «Switzerland Great Since 1291» è per molte persone molto più di un semplice slogan divertente.

Anche i media ne hanno preso atto

Il cappellino è diventato rapidamente un argomento di discussione in tutta la Svizzera. Diversi media svizzeri hanno riportato la notizia dell’apparizione di Parmelin, del vistoso cappellino rosso e della grande richiesta di prodotti simili.

Per noi questa attenzione è stata particolarmente preziosa, perché dimostra quanto velocemente una PMI svizzera possa reagire a un evento di attualità. Non siamo un gruppo internazionale della moda con lunghi processi decisionali. Siamo un’azienda svizzera con un team, una produzione propria e percorsi decisionali snelli.

Quando individuiamo una buona idea, siamo in grado di agire e questo è esattamente ciò che abbiamo fatto.

Una prestazione straordinaria del nostro team

Nonostante tutta l’attenzione rivolta a Guy Parmelin, ai Mondiali di calcio e alla copertura mediatica, non bisogna dimenticare una cosa: alla fine i prodotti devono essere realizzati e gli ordini spediti. Dietro ogni singolo cappellino e ogni maglietta ci sono delle persone.

Il nostro team di Büron sta lavorando con grande impegno per far fronte a questa domanda straordinaria. Personale aggiuntivo supporta la produzione, le postazioni di lavoro vengono organizzate in modo flessibile e le capacità produttive disponibili vengono sfruttate al meglio.

Una situazione del genere non si può pianificare completamente. Si può solo cercare di essere preparati, decidere rapidamente e lavorare insieme come una squadra.

Ne siamo orgogliosi.

Non perché tutto vada sempre alla perfezione, ma perché tutti contribuiscono a trovare soluzioni e ad affrontare le sfide passo dopo passo.

Dai Mondiali alla storia di successo svizzera

Cosa rimane di questa storia?

Per noi è molto più di un semplice cappellino di successo a breve termine. Gli ultimi giorni hanno dimostrato che le aziende svizzere possono cogliere le opportunità anche in un mondo digitale in rapida evoluzione – se i processi decisionali sono snelli e l’attuazione è efficace.

All’inizio c’era un’immagine scattata in uno stadio di calcio. Poi sono arrivate le prime richieste. Poi gli ordini. Poi i servizi dei media e infine, qui nel nostro ufficio, è nata un’intera collezione di cappellini, magliette e versioni in diverse lingue.

È così che un momento spontaneo può trasformarsi in una vera e propria storia svizzera.

Ringraziamo tutti i clienti per l’enorme interesse e la fiducia dimostrati. E ringraziamo tutto il nostro team e tutti i collaboratori che, con grande impegno, fanno in modo che un ordine si trasformi in un prodotto finito.

Il cappellino di Guy Parmelin ha dato il via a tutto questo.

Abbiamo colto l’occasione e abbiamo continuato a scrivere questa storia.

SVIZZERA – GRANDE DAL 1291.

SCHWEIZ – GROSSARTIG SEIT 1291.

SUISSE – FORMIDABLE DEPUIS 1291.

I cappellini, le magliette e le varianti linguistiche sono ora disponibili su Landjäger.ch.

Scopri subito l’intera collezione

Cap Switzerland great since 1291

 

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